Convention dei giovani emigrati sardi, l’assessora del Lavoro D. Manca ai giovani: “Apriamo un canale diretto, qui c’è una Regione che vuole ascoltarvi”

Al Quartè Sayal di Alghero si é chiusa nella giornata di oggi la Convention dei giovani emigrati sardi, una tre giorni di incontri e dibattiti promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna per iniziativa dell’assessora del Lavoro Desirè Manca con l’obiettivo di rafforzare i legami tra i giovani sardi che vivono fuori dall’isola e il loro territorio d’origine.

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Data:
27 Ottobre, 2025

Alghero, 24 ottobre 2025 – Al Quartè Sayal di Alghero si é chiusa nella giornata di oggi la Convention dei giovani emigrati sardi, una tre giorni di incontri e dibattiti promossa dalla Regione Autonoma della Sardegna per iniziativa dell’assessora del Lavoro Desirè Manca con l’obiettivo di rafforzare i legami tra i giovani sardi che vivono fuori dall’isola e il loro territorio d’origine.

“Questa Convention, in particolare la giornata di oggi che abbiamo chiamato “sessione istituzionale”, non è un momento formale, come dimostrano le due giornate di laboratorio, di confronto, di scambio, di elaborazione che avete vissuto al Centro di Montagnese, ma è, e deve diventare, un patto generazionale. Vi prometto che, come Assessorato del Lavoro, saremo disponibili ad aprire canali diretti, stabili, autentici con chi è partito ma non ha mai smesso di amare questa terra. Non vogliamo più parlare dei giovani, vogliamo parlare con i giovani. E, ancora di più, ascoltarli. Non vogliamo più dire che i giovani sono il futuro, vogliamo affermare che i giovani sono il presente, l’ora e adesso. Vogliamo creare uno spazio dove possiate esprimervi senza filtri, senza paura, in cui possiate esprimervi con il linguaggio che vi rappresenta. E questo spazio può cominciare oggi, qui, da Alghero”. Queste le parole che, in apertura dei lavori, l’assessora del Lavoro Desirè Manca ha rivolto ai giovani delegati di 111 Circoli degli emigrati sardi nel mondo, oggi riuniti al Centro congressi del Quartè Sayal di Alghero per la giornata conclusiva della Convention dei giovani emigrati sardi, che ha visto la partecipazione della presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde.

“Come assessora del Lavoro della Regione Sardegna sento la responsabilità, e anche il privilegio, di ascoltarvi. Perché nessuna politica del lavoro – ha sottolineato l’esponente della Giunta – ha senso se non parte dalla realtà viva di ogni persona. E voi siete realtà viva, siete la generazione che conosce il mondo e che ha affrontato la sfida della mobilità. Lo sappiamo: la Sardegna ha tante sfide aperte ma non è tutto fermo e alcuni ambiti ci indicano chiaramente dove e in quale direzione agire”.

“A chi tra voi pensa di tornare, dico: non aspettate che le condizioni siano perfette, aiutateci a costruirle insieme. A chi ha deciso di restare fuori, dico: non smettete di essere sardi. Portate questa terra dentro le vostre battaglie, ovunque siate. E a chi è ancora indeciso, dico: sappiate che qui c’è una Regione che vuole ascoltarvi, con rispetto, con fiducia, con responsabilità, con il desiderio di riconoscervi protagonisti. La Sardegna che immaginiamo non è nostalgica – ha concluso l’assessora Manca – tantomeno malinconica. È fiera delle sue radici ma proiettata al futuro. E voi siete parte di questa visione. Non domani, oggi”.

Nel corso dei laboratori i giovani hanno elaborato un documento conclusivo della Convention, che, insieme alle proposte formulate, è stato portato all’attenzione della presidente della Regione e dell’assessora del Lavoro.

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Ultimo aggiornamento

27 Ottobre, 2025