Camminantes sulla via dei Santuari – di novenario in novenario – Venerdì 28 e sabato 29 novembre

Venerdì 28 e sabato 29 novembre, doppia proiezione del documentario di Francesco Casu con le
musiche di Romeo Scaccia che racconta il battito profondo della Sardegna con l’epica traversata
fatta di 450 km e 21 tappe. Ingresso gratuito: info e prenotazioni whatsapp 329 8054305; email
info@assoculturasardapesaro.it

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Data:
20 Novembre, 2025

Venerdì 28 e sabato 29 novembre, doppia proiezione del documentario di Francesco Casu con le
musiche di Romeo Scaccia che racconta il battito profondo della Sardegna con l’epica traversata
fatta di 450 km e 21 tappe. Ingresso gratuito: info e prenotazioni whatsapp 329 8054305; email
info@assoculturasardapesaro.it

Venerdì 28 e sabato 29 novembre, l’Associazione Culturale Sarda Eleonora d’Arborea propone un
doppio appuntamento con il battito profondo della Sardegna con la proiezione del documentario di
Francesco Casu ‘Camminantes sulla via dei Santuari – di novenario in novenario’. Venerdì 28 alle ore
19 la sede dell’Associazione (via Saffi 16) accoglie la proiezione riservata alle Guide Ambientali
Escursionistiche, al CAI e alle guide e operatori turistici. Sabato 29 novembre alle 10.30,
appuntamento al Cinema Solaris (via Filippo Turati 42) per una visione aperta alla città che sarà
introdotta dal regista Casu e da Paolo Loi ideatore del cammino e della guida ‘La via dei Santuari’.

Un viaggio che non è solo un cammino, ma un ritorno alle origini. Un andare lento, zaino in spalla.
Un percorso in cui i paesaggi mozzafiato parlano al cuore, dove ogni passo diventa un racconto, ogni
sentiero un incontro, ogni villaggio un frammento prezioso di un’eredità culturale viva e pulsante.
Questo è l’universo evocato dal docufilm che ripercorre l’epica traversata della Via dei Santuari –
450 km e 21 tappe – da San Salvatore di Cabras fino alle soglie dell’Hermitage de la Trinité, vicino a
Bonifacio. Il film cattura l’energia della Corsa degli Scalzi, il pellegrinaggio notturno verso il Santuario
di San Francesco di Lula e le molteplici forme con cui, ancora oggi, la comunità sarda esprime la
propria fede. È un invito potente a riscoprire il filo invisibile che unisce l’uomo alla sua terra, alle sue
radici, al divino.

Dal 2013 la Via dei Santuari continua a essere un percorso di ricerca e trasformazione, tanto per i
camminantes quanto per i viandanti e i pellegrini che la attraversano. Questo spirito di scoperta
anima il docufilm che nasce dal respiro autentico di 21 giorni di cammino documentati con cura. Il
materiale raccolto è stato intrecciato con preziosi contributi sulle feste dei novenari, di ieri e di oggi,
resi ancora più emozionanti dalle immagini del maestro del documentario sardo, Fiorenzo Serra.

Il regista Francesco Casu ha voluto Romeo Scaccia per la creazione delle musiche, un contributo che
arricchisce l’opera di profondità emotiva. Indimenticabile anche il lavoro di Valentino Mannias, voce
narrante capace di dare anima e ritmo al racconto. Determinante è stato il reel realizzato durante i
tre giorni di cammino da Santa Cristina a San Salvatore di Cabras: un concentrato di emozione e
autenticità che ha conquistato la Fondazione di Sardegna e il Banco di Sardegna, spingendoli a
sostenere il progetto. Con quelle risorse, Francesco Casu ha trasformato una visione in realtà, dando
vita a un lungometraggio di 1 ora e 40 minuti capace di unire potenza narrativa, freschezza
sorprendente e una profonda umanità.

La Via dei Santuari nasce dal desiderio di creare anche in Sardegna un’esperienza simile al Cammino
di Santiago ma sull’isola non esiste un “Santiago”, nessun luogo dotato di un primato assoluto. Da
questa consapevolezza, è nato un itinerario policentrico costruito attorno ai novenari e ai santuari
campestri, luoghi simbolici in cui l’identità sarda si rigenera da secoli. I novenari sono piccoli villaggi
temporanei, formati da una chiesa e da minuscole abitazioni chiamate muristenes o cumbessias; si
animano una sola volta all’anno durante la novena residenziale seguita dalla festa, trasformandosi
in cuori pulsanti di spiritualità. Spesso sorgono lontano dai centri abitati: ed è lì che, per almeno 11
tappe, i camminantes pernottano, immergendosi in una tradizione antichissima, quella del dormire
nei luoghi sacri. Una pratica che affonda radici nel mondo antico: Aristotele, nella Fisica, racconta
dei Sardi che, per curare le malattie mentali, si recavano a dormire presso le tombe degli eroi.

I novenari ne sono gli eredi viventi: ancora oggi rappresentano il luogo in cui i vivi cercano un contatto
con gli antenati, attraverso la festa lunga, diventata, nella tradizione cristiana, la novena.

L’Associazione Culturale Sarda “Eleonora D’Arborea” è stata costituita a Pesaro nel 2009 ed è
riconosciuta dall’Assessorato al Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna ( DECRETO n°
537/7/2012). Associata alla FASI (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia), dal 2023 è iscritta
al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore nella sezione “Associazioni di Promozione Sociale”.

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Ultimo aggiornamento

20 Novembre, 2025