Cara, Cantu Ses bella Isula mia. A Cagliari la presentazione del calendario-atlante con le carte storiche della Sardegna
Mercoledì 15 aprile alle 15.30 nella Biblioteca Regionale di Cagliari un incontro pubblico per raccontare l’isola attraverso quindici mappe storiche dal XVI al XIX secolo conservate nel Museo di Geografia dell’Università di Padova.
Data:
09 Aprile, 2026
Mercoledì 15 aprile alle 15.30 nella Biblioteca Regionale di Cagliari un incontro pubblico per raccontare l’isola attraverso quindici mappe storiche dal XVI al XIX secolo conservate nel Museo di Geografia dell’Università di Padova.
Non un semplice calendario, ma un vero e proprio viaggio nella rappresentazione della Sardegna attraverso i secoli con il calendario-atlante “Cara, cantu ses bella Isula mia”, realizzato dal Circolo culturale sardo “Eleonora d’Arborea” di Padova in collaborazione con il Museo di Geografia dell’Università di Padova.
L’iniziativa porta a Cagliari un progetto culturale che unisce ricerca, divulgazione e memoria visiva, offrendo al pubblico l’occasione di osservare come la Sardegna sia stata immaginata, descritta e rappresentata nel tempo. Le carte selezionate non restituiscono soltanto l’evoluzione delle conoscenze geografiche sull’isola, ma raccontano anche i cambiamenti dello sguardo, delle simbologie e dei modi con cui il territorio sardo è stato interpretato nei secoli.
L’incontro rappresenta anche un significativo momento di dialogo tra Padova e Cagliari, tra istituzioni culturali, università e centri di ricerca che, da prospettive diverse, contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio cartografico e storico legato alla Sardegna.
Dopo i saluti istituzionali, il pomeriggio sarà animato dagli interventi di studiosi ed esperti.
Sono previsti i contributi dell’on. Desirè Alma Manca, Assessora al Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale della Regione Sardegna, di Tiziana Pontillo, Direttrice del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari, di Paola Avallone, Direttrice dell’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea del CNR, e di Maria Elena Tanda, Presidente del Circolo sardo di Padova. A moderare l’incontro sarà Myriam Mereu, tutor presso l’Università di Cagliari e conduttrice di programmi televisivi e radiofonici.
Nel corso dell’appuntamento, Chiara Gallanti, Conservatrice del Museo di Geografia dell’Università di Padova, presenterà il Museo e le collezioni cartografiche da cui sono state tratte le mappe pubblicate nel calendario. Seguirà la presentazione del lavoro di selezione delle immagini e di redazione dei testi illustrativi, curato dal gruppo composto da Alessia Corona, Chiara Gallanti, G. Daniel Sotgia e Franco Benucci.
Uno spazio sarà dedicato anche al patrimonio conservato a Cagliari. Rita Pamela Ladogana, Professoressa associata di Storia dell’arte contemporanea presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università di Cagliari, illustrerà la Collezione sarda “Luigi Piloni”, che custodisce un importante nucleo di materiali utili a ripercorrere l’evoluzione della rappresentazione dell’isola tra XV e XX secolo.
Sebastiana Nocco, Prima Ricercatrice del CNR-ISEM e specialista di Geografia storica, analizzerà inoltre alcuni materiali cartografici manoscritti e a stampa relativi alla Sardegna, soffermandosi sulle tappe più significative del processo di conoscenza, rilevazione e rappresentazione del territorio sardo tra tardo medioevo ed età moderna.
A chiudere l’incontro sarà Raffaele Cattedra, Professore ordinario di Geografia presso l’Università di Cagliari, con una riflessione sul significato attuale di un calendario-atlante dedicato alla Sardegna: una pubblicazione che, attraverso la forza evocativa delle carte storiche, invita a rileggere l’isola come spazio geografico, culturale e simbolico.
L’incontro è libero fino ad esaurimento dei posti.

Ultimo aggiornamento
09 Aprile, 2026