SU FILINDEU AD ALESSANDRIA E CASTELLETTO SOPRA TICINO CONVIVIALITÀ E QUALCHE RIFLESSIONE

Su Nuraghe nella consapevolezza che il cibo non sia solo nutrimento, ma cultura, memoria, emozione, sabato 24 gennaio ha invitato Luca Floris di Nuoro a svelare presso la sede sociale la magia della lavorazione di Su Filindeu la pasta unica al mondo per storia e complessità di lavorazione.

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Data:
28 Gennaio, 2026

di Sebastiano Tettei

Il Circolo dei sardi in Alessandria, ancora una volta, ha riservato una piacevole sorpresa ai propri soci.

Su Nuraghe nella consapevolezza che il cibo non sia solo nutrimento, ma cultura, memoria, emozione, sabato 24 gennaio ha invitato Luca Floris di Nuoro a svelare presso la sede sociale la magia della lavorazione di Su Filindeu la pasta unica al mondo per storia e complessità di lavorazione.

L’iniziativa è stata replicata con pari successo il giorno dopo a Castelletto Sopra Ticino. In entrambe le serate Floris ha trasformato il suo laboratorio in uno scambio culturale raccontando la Sardegna attraverso il cibo.

I soci, insieme ai numerosi ospiti presenti, hanno quindi assistito con stupore e ammirazione ad un piccolo miracolo, ovvero la trasformazione di un impasto a base di semola di grano duro, acqua e sale, in sottilissimi fili intrecciati che hanno assunto le sembianze di un pizzo all’uncinetto in cotone sottilissimo.

Vorrei ringraziare il circolo- ha esclamato uno dei tanti alessandrini intervenuti – per aver dato l’opportunità a tanti di noi di vedere dal vivo questa fantastica lavorazione, di cui conoscevo l’esistenza solo nelle antiche ricette della Sardegna e che fino ad ora avevo letto nel libro “Tradizioni popolari di Nuoro curiosità“, del premio nobel Grazia Deledda

Il laboratorio allestito presso i due circoli ha trasformato la gastronomia in un veicolo di conoscenza storica e sociale della nostra Terra. La partecipazione di tanti non sardi ha consentito di aprire un canale tra diverse identità culinarie, promuovendo la solidarietà e la condivisione.

“La programmazione delle due serate ha ricevuto grande attenzione da associati ed amici – ribadisce Sebastiano Tettei presidente del Circolo di Alessandria e Commissario di quello di Castelletto Sopra Ticino – al punto che le richieste di partecipazione sono state superiori ai posti disponibili. La condivisione allegra, sorridente, curiosa che abbiamo visto tra i partecipanti di queste serate speciali è stata davvero una gioia per gli occhi. La missione di portare nel continente il nostro tradizionale patrimonio gastronomico è stata portata a termine con successo. Ci ripromettiamo di dare seguito all’iniziativa con altre serate nel segno dell’impareggiabile ricchezza culinaria della nostra Terra.”

Anche le parole di Luca Floris, il protagonista della serata esprimono orgoglio e soddisfazione “Le serate dedicate a “Su Filindeu” dal Circolo di Alessandria e, poi, da quello di Castelletto Sopra Ticino a cui sono stato invitato il giorno seguente, sono state  un viaggio immersivo nella tradizione nuorese. Mi ha particolarmente colpito la partecipazione di tanti continentali, che durante l’impasto hanno seguito le mie mani con curiosità e meraviglia. La mia trasferta ad Alessandria e Castelletto Sopra Ticino è stata estremamente positiva. Spero di rimettermi presto, in viaggio per portare il mio laboratorio anche in altri circoli della penisola”

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Ultimo aggiornamento

28 Gennaio, 2026